La colpevole assoluzione di Salvini (se questa è la “magistratura rossa”…)

di MASSIMO AMADORI
Salvini è stato assolto, in quanto per i giudici "il fatto non sussiste".
Prendiamo atto che per lo Stato italiano è ammissibile sequestrare decine di uomini, donne e bambini in nome della "ragion di Stato" e della "difesa della Patria". Difesa dei confini fatta contro donne, bambini e malati. Perché quando si tratta invece di difendere l’interesse nazionale davanti a multinazionali come Stellantis la destra si dimentica di essere sovranista ed è ben disposta a svendere la patria ai capitalisti stranieri.
Sinceramente la sentenza non mi stupisce, perché sono consapevole che in uno Stato borghese la magistratura non sarà mai completamente indipendente dal potere politico e dalle classi dominanti.
La magistratura "rossa" esiste solo nei deliri di Salvini. Prendiamo atto che la magistratura "rossa" assolve quasi sempre i politici e i potenti come Salvini, che anche le poche volte in cui vengono condannati non si fanno un giorno di carcere. Loro sono sopra la legge. Mentre in galera ci finiscono solo i poveri, a cominciare dagli attivisti ecologisti accusati di "blocco stradale". O magari chi salva la vita ai migranti, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Per lo Stato italiano torturare, uccidere e sequestrare i migranti non è un crimine, mentre lo è salvare la vita alle persone. Perché per lo Stato italiano la vita di un migrante non vale nulla.
Il sistema è marcio sin dalle fondamenta.

Lascia un commento