La pace ingiusta di Trump & Putin sulla pelle dell’Ucraina

di MASSIMO AMADORI
Da pacifista penso che quando si arriva a un accordo di pace sia sempre un fatto positivo, perché anche la pace più ingiusta è preferibile alla guerra e alla perdita di vite umane. Ma ciò non significa negare il fatto che Putin e Trump si sono spartiti l’Ucraina, a spese del popolo ucraino, che avrebbe avuto diritto ad una pace giusta e alla propria autodeterminazione.
L’imperialismo USA e l’imperialismo russo hanno invece deciso diversamente e si impossesseranno di tutte le risorse dell’Ucraina, per arricchire gli oligarchi e i grandi capitalisti. I due imperialismi per il momento hanno fermato le armi, ma un domani potrebbero decidere di intraprendere altre guerre, magari contro la Cina, l’altro grande imperialismo. Fino a che il mondo sarà dominato da imperialisti e oligarchi non ci sarà mai la pace, ma solo tregue temporanee.
In tutto ciò l’Europa non ha saputo giocare alcun ruolo, dimostrando la propria nullità rispetto ai grandi imperialismi che dominano il mondo. Invece di fomentare l’escalation bellica avrebbe dovuto essere protagonista di un accordo di pace, che di certo all’inizio avrebbe potuto essere maggiormente vantaggioso per l’Ucraina.
Noi pacifisti venivamo accusati di essere "putiniani" perché volevano la pace fra la Russia e l’Ucraina, ma la guerra alla fine ha solo favorito Putin e ha portato alla sconfitta dell’Ucraina, che non avrebbe mai potuto sconfiggere la Russia. A meno che la NATO non fosse intervenuta direttamente, ma sarebbe stata una follia. Dopo 3 anni dall’invasione russa l’Ucraina è un Paese distrutto e spartito dai banditi imperialisti come Trump e Putin; l’Europa non esiste e sarà sempre più succube della Russia e degli Stati Uniti, ovvero delle rispettive oligarchie capitalistiche. Gli unici che hanno guadagnato grazie alla guerra e a questa pace.
Ogni accordo di pace è sempre bene accetto, anche se a farlo sono criminali dittatori come Putin e Trump. Ma si prospettano tempi difficili, per l’Ucraina e per l’Europa. Si prospettano nuove guerre, il potere illimitato degli oligarchi, la fine della democrazia e l’ascesa dei neonazisti. Fino a quando non decideremo di gettare nella pattumiera della storia questo sistema capitalistico che produce guerre e fascismi.
Socialismo o barbarie!

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