di MASSIMO AMADORI –
Le manifestazioni di massa contro Hamas a Gaza rafforzano anche le opposizioni contro Netanyahu in Israele, perché rendono palese il fatto che identificare Hamas con i palestinesi sia solo propaganda dell’estrema destra sionista e che quindi il governo israeliano non sta difendendo i suoi cittadini ma realizzando una pulizia etnica della popolazione di Gaza.
Molti israeliani se ne stanno rendendo conto e se diventeranno la maggioranza per Netanyahu sarà la fine.
La via per la pace è sempre la solidarietà fra gli sfruttati e gli oppressi di tutto il mondo. La via per la pace è l’unità dei popoli contro i loro governi imperialisti e guerrafondai che li mandano al massacro.
Palestinesi e israeliani sono fratelli, così come russi e ucraini. Potrebbero convivere in pace, se non fosse per la follia dei loro governi. Non è retorica marxista, sono i fatti che rendono necessaria un’unione fraterna delle masse popolari di tutto il mondo contro i governi e le classi dominanti. È l’unica via possibile per la pace.
I palestinesi lo stanno dimostrando, al di là della stupida retorica di chi si ostina a vedere i terroristi di Hamas come i rappresentanti della resistenza palestinese, quando è evidente che la popolazione di Gaza non vuole la guerra e non è disposta al "martirio".
La rivoluzione è l’unica soluzione alla follia della guerra.