di MASSIMO AMADORI –
Non dobbiamo abituarci alla barbarie, non dobbiamo considerare normale il genocidio di Gaza e la guerra in Ucraina. Non dobbiamo abituarci a vedere i bambini palestinesi e ucraini assassinati e le scuole e gli ospedali bombardati. Non dobbiamo pensare che sia normale vedere uomini, donne e bambini deportati solo perché migranti e rinchiusi in prigioni in cui non sono rispettati i minimi standard di diritti umani. Non dobbiamo abituarci a politici che si fanno i selfie con il mitra e il Rolex davanti a esseri umani in catene, povera gente la cui unica "colpa" è essere nata nella parte "sbagliata" del mondo.
Tutto questo non è normale e non possiamo rimanere indifferenti. Ogni giorno dobbiamo denunciare la barbarie e la violenza della guerra, del genocidio e del razzismo, ogni giorno dobbiamo batterci contro le ingiustizie.
Questo sistema calpesta la dignità degli esseri umani, specialmente dei più fragili e dei più poveri, specialmente dei bambini. Non possiamo rassegnarci a Stati e governi che calpestano diritti umani. Non possiamo accettare la normalizzazione del genocidio e della guerra.
Restiamo umani!