di MASSIMO AMADORI – L’estremista di sinistra che ha ucciso i due cittadini israeliani negli Stati Uniti è un assassino e un antisemita. Punto.
Il suo gesto va condannato senza se e senza ma. La violenza è sempre sbagliata e le azioni terroristiche fanno un danno alla causa palestinese e giovano solo a Netanyahu e al suo governo, i quali possono accusare strumentalmente di antisemitismo tutti coloro che denunciano il genocidio di Gaza. L’attentatore statunitense ha fatto quindi un favore al governo israeliano.
Detto ciò vorrei sentire la stessa indignazione e la stessa condanna dei politici occidentali davanti al massacro di oltre 15 mila palestinesi, fra cui centinaia di neonati nati dopo il 7 ottobre 2023. Perché le vite di questi bambini non sono meno importanti delle vite dei due israeliani uccisi. Non esistono vittime di serie A e di serie B. Il terrorismo va condannato sempre.
L’antisemitismo purtroppo è un problema reale e va contrastato, come tutte le forme di razzismo. Ma non bisogna confondere l’odio contro gli ebrei e gli israeliani, da condannare sempre, con il legittimo odio contro Netanyahu e il suo governo di assassini di bambini. Fra l’altro è ridicolo che l’estrema destra europea si erga oggi a difesa del popolo ebraico, proprio loro che gli ebrei li hanno sempre odiati.
La Meloni non nasconde la sua simpatia per Almirante, antisemita e collaboratore dei nazisti. I fascisti se ne fregano dell’antisemitismo, loro sostengono Netanyahu non perché è ebreo ma perché è un fascista come loro. Aggiungo che le persone che hanno davvero a cuore gli ebrei non possono che schifare il governo israeliano, le cui politiche non fanno che fomentare l’antisemitismo nel mondo. Perché gli ignoranti identificano il popolo ebraico con il governo israeliano. I veri amici degli ebrei e di Israele non possono quindi che disprezzare Netanyahu. L’antisemitismo è una montagna di merda! L’odio contro i palestinesi è una montagna di merda!