Perché ciò che (giustamente) vale per la Russia non vale per Israele? Se i governi non vogliono fermare il massacro a Gaza, devono farlo i popoli!!!

di MASSIMO AMADORI
Il governo terrorista e genocida di Israele è un cancro. Bisogna fare pressione affinché tutti i governi facciano sanzioni contro questi criminali di guerra e affinché la smettano di vendere armi a Israele.
Perché senza le armi di Stati Uniti, Italia e Germania, Netanyahu non potrebbe fare ciò che sta facendo. Soprattutto senza il tacito assenso e la complicità di quasi tutti gli Stati del mondo il genocidio a Gaza non sarebbe possibile.
Il governo israeliano può permettersi di violare continuamente il diritto internazionale perché sa che tutto gli è concesso. Ciò che vale per la Russia non vale per Israele, che sta commettendo crimini persino peggiori.
Questa impunità è complicità e in Europa solo le Spagna sta facendo qualcosa di concreto contro il genocidio. Visto che il governo italiano non fa nulla e anzi continua a vendere armi a Israele, dovremmo bloccare il Paese. I portuali di Genova hanno detto che se il governo israeliano farà del male ai compagni della Sumud Flotilla allora bloccheranno l’Italia. Probabilmente sono già stati attaccati da un drone israeliano, sarebbe quindi ora di passare dalle parole ai fatti.
Tutti i lavoratori dovrebbero seguire l’esempio dei portuali di Genova, perché solo noi possiamo fermare il genocidio. Possiamo e dobbiamo mandare a casa questo governo di assassini complici del genocidio di Gaza. Perché per colpa della Meloni, di Salvini e di Tajani in futuro l’Italia potrebbe essere condannata dalla corte penale internazionale per complicità in crimini contro l’umanità.

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