Sciopero generale contro il genocidio del popolo palestinese!

di MASSIMO AMADORI
La commissione internazionale d’inchiesta delle Nazioni Unite ha stabilito ufficialmente che il governo israeliano sta compiendo un genocidio a Gaza.
Non lo dicono i “pro Pal” o i terroristi di Hamas, ma l’ONU.
Ormai nessuno potrà negare l’ evidenza, nessuno potrà dire di non sapere.
In futuro sui libri di storia si dirà che l’ Occidente è stato complice del genocidio del popolo palestinese. Si dirà che gli Stati Uniti d’America hanno sostenuto attivamente il genocidio e che in Europa solo la Spagna ha fatto qualcosa di concreto. Si dirà che il governo Meloni è stato il più complice, perché ha venduto armi a Israele mentre realizzava il genocidio e perché in tutte le sedi ha difeso politicamente il governo israeliano e si è opposto a qualsiasi sanzione.
Probabilmente ci sarà una giornata dedicata a questo genocidio. Cosa si dirà dei popoli europei dipende da ciò che faremo. Dobbiamo bloccare tutto, scioperare e mettere i nostri governi davanti alle loro responsabilità. Dall’Italia non deve più partire nemmeno un proiettile destinato a Israele. Tutti gli insegnanti e gli educatori dovrebbero parlare in classe del genocidio. Non è vero che non possiamo fare nulla: possiamo fare molto. Parlandone, manifestando, aderendo agli scioperi e sostenendo la Flotilla. Il 22 settembre i sindacati di base hanno indetto uno sciopero generale contro il genocidio di Gaza. Dobbiamo aderire in massa! Dimostriamo al mondo che i popoli sono migliori dei loro governi! #STOPtheGENOCIDE

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