di MASSIMO AMADORI –
Mentre noi stiamo a parlare di Fiano, di sionismo e di antisionismo lo Stato di Israele ha ripreso a bombardare Gaza, massacrando donne e bambini. Alla faccia del piano di pace di Trump! La tregua non è mai esistita e non esisterà fino a quando non sarà rovesciato il governo criminale del terrorista Netanyahu. Lo abbiamo sempre detto: l’ obiettivo del governo israeliano non è mai stato la distruzione di Hamas ma lo sterminio o la cacciata della popolazione palestinese di Gaza. Ormai non ci sono più dubbi che si tratti di un genocidio: lo dice l’ONU, lo dicono tutte le organizzazioni per i diritti umani, lo dicono i giuristi, lo dicono gli storici ebrei esperti della Shoah e persino numerosi israeliani. A negarlo sono solo i fascisti e i sionisti più estremisti.
Il fine di Netanyahu è prendersi la terra dei palestinesi, con o senza Hamas è indifferente. E i fascisti non ci vengano a dare lezioni di cosa sia l’antisemitismo, proprio loro che fecero le leggi razziali e che denunciavano gli ebrei ai loro alleati nazisti.
Purtroppo l’antisemitismo esiste anche a sinistra, ma noi antifascisti abbiamo una storia di lotta contro l’antisemitismo e contro ogni forma di razzismo.
È proprio in nome di questi valori che oggi ci opponiamo all’islamofobia e al genocidio contro il popolo palestinese. I palestinesi oggi sono i nuovi ebrei, gli oppressi e le vittime. Quindi stiamo con loro, così come nel 1943-45 stavamo dalla parte degli ebrei vittime del genocidio nazista. Si chiama coerenza.
Anche i fascisti a modo loro sono coerenti: oggi stanno con il governo israeliano e approvano il genocidio di Gaza, così come durante la seconda guerra mondiale stavano con Hitler e approvavano la Shoah. Sempre dalla parte sbagliata della storia. Ma a mettere loro i bastoni fra le ruote ci saremo sempre noi socialisti. #STOPtheGENOCIDE