di MASSIMO AMADORI –
Zohran Mamdani viene accusato dalla destra di essere un estremista islamico e un comunista totalitario, oltre che un antisemita. Sono accuse talmente ridicole che non meriterebbero risposta. Il neoeletto sindaco di New York è musulmano, ma non è un estremista. Fra le altre cose l’11 settembre del 2001 era un bambino, quindi accusarlo di avere qualcosa a che fare con la strage delle torri gemelle è assurdo. Mamdani non è antisemita, semmai critica il governo genocida di Netanyahu. Non ha mai fomentato odio contro gli ebrei ed è sostenuto da buona parte della comunità ebraica di New York, storicamente progressista e critica di Israele. Infine il nuovo sindaco di New York non è un comunista totalitario, non è uno stalinista, ma un socialista democratico. Ha criticato il regime cubano e venezuelano, definendo dittatori Maduro e Canel. Al tempo stesso però ha denunciato i tentativi dell’ imperialismo USA di colpire Cuba e il Venezuela. I DSA sono un movimento socialista democratico, critici al tempo stesso del capitalismo e del comunismo autoritario.
Capisco che i fascisti e i capitalisti siano spaventati da un sindaco socialista, immigrato e musulmano, però almeno che si sforzino a trovare argomenti un po’ più validi per attaccarlo, invece di diffamarlo inventandosi falsità sul suo conto. Evidentemente non hanno argomenti, oltre ad avere tanta paura del socialismo democratico.