Nessuna giustificazione alle guerre imperialiste!

di MASSIMO AMADORI
l massacro del 7 ottobre 2023 fu orribile, ma i crimini di Hamas non possono giustificare il genocidio di Gaza contro il popolo palestinese. I massacri dei governi nazionalisti ucraini contro la popolazione russofona del Donbass furono reali e drammatici, ma non possono giustificare l’invasione russa dell’Ucraina e la guerra di aggressione di Putin contro il popolo ucraino. Maduro è un dittatore, ma i suoi crimini contro il popolo venezuelano non possono giustificare l’aggressione degli USA al Venezuela. I talebani fecero crimini orribili in Afghanistan, ma questo non giustifica l’aggressione imperialista degli USA contro il popolo afghano.
Quando le grandi potenze imperialiste fanno una guerra la giustificano sempre adducendo ragioni umanitarie. Gli Stati Uniti parlano di "esportazione della democrazia", mentre la Russia dice di voler liberare l’Ucraina dai nazisti e impedire la pulizia etnica dei russofoni. Ma in entrambi i casi si tratta solo di propaganda. La realtà è che gli imperialisti russi e statunitensi fanno le guerre sempre per ragioni economiche e geopolitiche, per gli interessi del capitalismo.
Nelle guerre imperialiste dei potenti si arricchiscono solo i capitalisti e i governi, ma a morire sono sempre e soltanto i civili innocenti, i bambini, i popoli oppressi e la classe lavoratrice. È per questo che i socialisti rifiutano la guerra fra i popoli, sempre e comunque. Il "nemico" è in casa nostra, sono le classi dominanti e i loro governi che mandano i popoli al macello per i loro interessi. Non dobbiamo mai credere alla loro propaganda, che si tratti di quella occidentale o di quella putiniana. Non facciamoci arruolare!

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