Europa sì, ma socialista e pacifista!

di MASSIMO AMADORI
Per contrastare Trump, Putin, Musk e i sovranismi più che difendere l’attuale Unione Europea capitalistica credo che sarebbe più utile battersi per un’ altra Europa, per un’Europa socialista, federale e democratica.
È l’ Europa sognata da Spinelli nel "Manifesto di Ventotene".
Un’Europa socialista avrebbe tutti i mezzi necessari per difendersi dagli oligarchi, dai fascisti, dagli Stati Uniti e dalla Russia.
Non parlo di mezzi militari, perché socialismo significa pace e in ogni caso l’ Europa non potrà mai competere militarmente con colossi come la Russia, gli Stati Uniti e la Cina. Così come non possiamo competere economicamente. Possiamo e dobbiamo difenderci tramite le "armi" della democrazia, della libertà e della giustizia sociale.
Purtroppo l’ UE va in direzione diametralmente opposta. È proprio perché sono europeista e democratico che questa Europa non mi piace e vorrei cambiarla radicalmente.
Già nel secondo dopoguerra i socialisti autonomisti lottarono per un’Europa socialista e democratica indipendente sia dagli Stati Uniti sia dall’URSS. Purtroppo la guerra fredda impedì questa prospettiva. Oggi il compito dei socialisti europei è lottare per un’Europa indipendente sia dalla NATO sia dalla Russia, un’Europa socialista fondata sulla giustizia sociale e sulla democrazia.
Un’Europa socialista avrebbe la forza morale e politica per opporsi a Trump, a Putin e a tutte le autocrazie, non con la guerra ma promuovendo una rivoluzione socialista mondiale.

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