di MASSIMO AMADORI –
Non ci può essere nessuna giustificazione per il massacro antisemita commesso in Australia. La comunità ebraica australiana si è schierata sin da subito contro il genocidio di Gaza ed è fra le comunità ebraiche più critiche delle politiche dello Stato di Israele e del governo di Netanyahu.
Coloro che utilizzano la tragedia del popolo palestinese e i crimini del governo israeliano per fomentare odio antisemita si dovrebbero solo vergognare.
Lo stesso vale a parti invertite: chi utilizza strumentalmente l’antisemitismo per attaccare chi difende i diritti dei palestinesi e fomentare odio islamofobo si dovrebbe vergognare. Perché associare il popolo ebraico allo Stato di Israele fa comodo sia agli antisemiti sia ai sostenitori di Netanyahu. Gli opposti estremismi che si toccano.
Viviamo in un’epoca di barbarie, di guerra, di genocidi e di fascismi. Dobbiamo essere capaci di rimanere umani, condannando ogni forma di razzismo e di violenza. Perché tutti gli esseri umani sono fratelli e gli unici nemici sono coloro che fomentano odio razziale. Se non siamo capaci di provare empatia allo stesso tempo per i bambini di Gaza massacrati dall’IDF e per gli ebrei massacrati dai terroristi antisemiti significa che l’umanità è morta.
L’antisemitismo è una montagna di merda! L’islamofobia è una montagna di merda! Restiamo umani!
#noalrazzismo
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