Spezzare la spirale dell’odio. Basta tifo da stadio sulla violenza uguale e contraria!

di MASSIMO AMADORI
Trovo vergognoso il fatto che anche un attentato terroristico antisemita possa diventare tifo da stadio fra opposti estremismi.
Da un lato ci sono decerebrati che giustificano la violenza antisemita accusando "gli ebrei" del genocidio di Gaza. Dal lato opposto ci sono decerebrati che accusano il movimento per i diritti dei palestinesi del massacro antisemita di Sidney. È una gara a chi fa più morti? Ma è così difficile condannare al tempo stesso il genocidio di Gaza e il massacro di Sidney? È così difficile empatizzare sia con gli ebrei vittime dei terroristi antisemiti sia con i palestinesi vittime di Netanyahu?
A me è una cosa che viene naturale, perché la vita di un ebreo vale esattamente quanto quella di un musulmano e la vita di un palestinese vale quanto quella di un israeliano!
I bambini palestinesi di Gaza massacrati dall’IDF per me sono uguali alla bambina ebrea di Sidney massacrata dai terroristi. Purtroppo però il razzismo e l’ideologia prevalgono sempre sull’umanità e sul buonsenso.
Antisemitismo e islamofobia sono facce della stessa medaglia. Occorre interrompere immediatamente questa spirale di odio, di razzismo e di violenza. Perché la violenza può solo generare altra violenza, in una spirale che non finisce mai.
Solo riconoscendo l’ umanità dell’altro si può spezzare la spirale dell’odio.
Occorre riscoprire un nuovo umanesimo, perché al di là della religione e dell’etnia siamo tutti fratelli.
Il tifo da stadio teniamolo per le partite di calcio, non per le guerre e i massacri.
Restiamo umani!

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