I nemici dei nostri nemici non sono nostri amici!

di MASSIMO AMADORI
Senza se e senza ma dalla parte dei lavoratori iraniani che scioperano e scendono in piazza contro il regime reazionario degli Ayatollah.
Dovrei difendere un regime che spara sui lavoratori e massacra le donne solo perché è nemico di Israele? No grazie, il nemico del mio nemico non è un mio amico.
Da socialista libertario mi schiero sempre dalla parte degli oppressi e contro gli oppressori, dalla parte delle vittime e contro i carnefici. Per me non esistono dittature buone, imperialismi buoni e governi buoni. Chi divide il mondo in buoni e cattivi finisce sempre per appoggiare un regime oppressivo contro un altro o un imperialismo contro un altro.
Il mondo non è diviso buoni e cattivi ma in classi sociali e essere marxisti libertari significa stare dalla parte dei lavoratori: a Teheran, a Gaza, a Mosca, a Washington, a Tel Aviv e in tutto il resto del mondo. Dalla parte di tutti i popoli oppressi, quindi dei palestinesi di Gaza massacrati dal governo israeliano e dalla parte del popolo iraniano vittima del regime degli Ayatollah.
Stalinisti e rosso-bruni che vedono la CIA e il Mossad nella rivolta della classe lavoratrice iraniana sono solo dei reazionari nemici dei socialismo e della democrazia e finiranno nella pattumiera della storia.
Solidarietà alla classe operaia di Teheran!

Lascia un commento