Dalla padella alla brace

di MASSIMO AMADORI –
Maduro era un dittatore. Conosco tanti venezuelani che mi hanno raccontato che mentre il popolo moriva di fame Maduro e la sua cricca di burocrati (la boliborghesia) si arricchivano grazie alla vendita del petrolio. Maduro non è Allende e in Venezuela non c’è mai stato il socialismo. Detto ciò con l’intervento militare statunitense i venezuelani passeranno dalla padella alla brace. Continueranno a morire di fame, solo che adesso i profitti del petrolio non andranno più a Maduro e alla borghesia bolivariana ma ai capitalisti USA e a Trump.
Non ci sarà alcuna democrazia, semplicemente la dittatura burocratica di Maduro sarà sostituita da una dittatura di destra neoliberista asservita agli USA. Il popolo continuerà a morire di fame e semplicemente cambieranno i padroni. Anzi, sarà pure peggio perché il Venezuela finirà asservito a una potenza coloniale e imperialista come gli Stati Uniti.
Spettava al popolo venezuelano rovesciare Maduro, per realizzare una democrazia socialista basata sull’autogoverno dei lavoratori. Non spettava certo a Trump.
Nessuna potenza straniera ha il diritto di rovesciare il governo di un Paese sovrano, fosse anche la peggiore dittatura. Fra l’altro Trump ha ammesso apertamente che non è intervenuto perché ha a cuore la democrazia e il benessere del popolo venezuelano, ma perché vuole il petrolio. Non intende nemmeno concedere libere elezioni, perché vuole fare del Venezuela un protettorato statunitense.
Il popolo venezuelano si merita di meglio. Capisco i venezuelani che esultano per la caduta di un dittatore, ma passeranno dalla padella alla brace. Putin e Trump si comportano come dei veri e propri mafiosi, come tutti gli imperialisti. Auguro al popolo venezuelano un futuro di pace, democrazia e socialismo, senza Maduro e senza Trump.

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