Imperialismo e terroristi islamici insieme contro il socialismo libertario: la fine del Rojav

di MASSIMO AMADORI

Il Rojav@ praticamente non esiste più. È stato attaccato e in gran parte distrutto da una coalizione fra la Turchia, la Siria e varie milizie jihadiste, fra cui Al Qaeda. In questo modo i terroristi islamici e l’imperialismo hanno posto fine all’unica democrazia del Medio Oriente, che non è Israele ma il confederalismo democratico dei curdi, una forma di autogoverno basato sulla democrazia diretta, il femminismo e l’ecologismo.
Si tratta di un’esperienza unica di socialismo libertario e democratico, che ha sostituito lo Stato nazione con comuni autogestite, "spezzando" gli apparati dello Stato. Il capitalismo è stato sostituito con un’economia di tipo cooperativo e solidale.
Il Rojav@ ha permesso per oltre 10 anni la convivenza fra popoli di cultura e religione differente: musulmani, cristiani, ebrei, arabi, assiri, curdi ecc. Un’esperienza unica di democrazia radicale e socialista, che ha dato un contributo fondamentale alla sconfitta dell’ISIS.
In queste ore le milizie jihadiste sostenute da Siria e Turchia stanno liberando migliaia di terroristi dell’ISIS, detenuti dai rivoluzionari curdi. La fine del Rojav@ potrebbe significare anche il ritorno dell’ISIS e dei suoi attentati in Europa.
L’Occidente, dopo aver sostenuto i curdi nella lotta contro il califatto, li ha abbandonati al loro destino. Anche noi ne pagheremo le conseguenze. Il Rojav@ difficilmente potrà resistere, ma in questi 12 anni la rivoluzione del confederalismo democratico ha dimostrato che un altro mondo è possibile, che la società fondata sul capitalismo e sullo Stato non è l’unica possibile e non è eterna.
La sinistra avrebbe molto da imparare da questa esperienza di socialismo libertario. #JinJiyanAzadi

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