Confederalismo democratico e socialismo libertario: la ricetta del futuro

di MASSIMO AMADORI – Per me il confederalismo democratico è il futuro del socialismo, inteso non come ideologia ma come il movimento reale che supera lo stato di cose presente, per dirla con Marx. Se verrà sconfitto non sarà per una controrivoluzione interna, come fu lo stalinismo che schiacciò la Rivoluzione d’Ottobre, ma per un intervento militare esterno.
Perché in Rojav@ i rivoluzionari curdi hanno "spezzato" sul serio gli apparati repressivi e burocratici dello Stato borghese, sostituendoli non con altri apparati polizieschi (come fecero purtroppo Lenin e Trotsky) ma con Comuni basati sulla democrazia diretta e sull’autogoverno. La polizia di Stato è stata sostituita da milizie popolari elette nei quartieri, altro che la Ceka di Lenin!
La rivoluzione del confederalismo democratico si caratterizza per il suo carattere libertario e democratico. Questo la distingue dalla maggioranza delle rivoluzioni novecentesche, che spesso sono degenerate in regimi autoritari e totalitari. Ma l’autogoverno e la democrazia consiliare sono esistiti in tutte le rivoluzioni della storia, dalla Rivoluzione francese a quella ungherese del ’56, purtroppo sempre schiacciati ogni volta che la rivoluzione si è fatta Stato. In Rojav@ i compagni curdi hanno evitato questo errore.
Il confederalismo democratico è socialismo libertario in azione, è il superamento della società fondata sul capitalismo e sullo Stato-nazione. È il socialismo del ventunesimo secolo, mentre i rottami del marxismo-leninismo sono il passato. Eppure in Italia la maggioranza delle organizzazioni di estrema sinistra ragiona secondo vecchi schemi. I vari partitini comunisti sono malati di ideologia, tanto è vero che parlano di vecchie rivoluzioni ma sanno poco o nulla dell’unica rivoluzione attuale, cioè del Rojav@. Non sostengono il confederalismo democratico perché non rientra nei loro schemi ideologici, che però hanno fallito ovunque. Mi riferisco tanto agli stalinisti quanto ai trotskisti, senza ovviamente negare le differenze fra tali correnti politiche.
Il comunismo novecentesco è il passato, il socialismo libertario è il futuro. #defendrojav #JinJiyanAzadi

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