di MASSIMO AMADORI –
Il 24 gennaio del 1979 i terroristi delle BR assassinarono l’operaio comunista Guido Rossa, sindacalista della FIOM.
Fu uno dei peggiori delitti delle Brigate Rosse, che non si fecero scrupoli ad assassinare vigliaccamente un operaio iscritto al PCI e alla CGIL.
Perché i brigatisti non erano "compagni che sbagliano" ma vili terroristi nemici del socialismo, della democrazia e della classe operaia, come disse il grande socialista Sandro Pertini. Le BR erano una setta di terroristi stalinisti che voleva sovvertire la democrazia e la Costituzione antifascista per imporre una dittatura stalinista stile Bulgaria. Tutte le loro azioni terroristiche hanno rafforzato lo Stato borghese e le forze più reazionarie. Per quel che mi riguarda erano solo estremisti assassini e utili idioti che fecero il gioco del capitalismo e degli apparati più reazionari dello Stato.
Guido Rossa è un martire della democrazia e del socialismo. Le BR erano una montagna di merda!
