Difendere la Costituzione dai rigurgiti del fascismo

di MASSIMO AMADORI

Una parte del Paese non ha mai accettato la costituzione e la democrazia. Mi riferisco ai fascisti. La Costituzione italiana fu scritta dai socialisti, dai comunisti, dai cattolici e dai liberali e ha al suo interno il meglio di tutte queste culture politiche democratiche. Ha aspetti socialisti, aspetti liberali e aspetti cristiani.
Gli sconfitti della seconda guerra mondiale non hanno mai accettato la democrazia e sin dal ’46 si organizzarono per attaccare la Costituzione antifascista e repubblicana. Il MSI nacque proprio per questo scopo e fu fondato dai reduci della RSI, i fascisti repubblichini che collaborarono con i nazisti.
Comunisti e democristiani fecero l’errore di amnistiare i criminali fascisti. I socialisti di Nenni e Pertini erano contrari, ma i rapporti di forza erano a favore di comunisti e partiti borghesi. L’amnistia di Togliatti e di De Gasperi pose le basi per il reinserimento dei fascisti in tutti gli apparati statali: nella politica, nella polizia, nell’esercito, nei servizi segreti e nella magistratura. Per questo motivo la nostra Repubblica non è mai stata realmente democratica e la costituzione non è mai stata applicata, a cominciare dalla disposizione che vieta la ricostituzione del partito fascista.
Lo Stato borghese fu ricostruito grazie agli ex fascisti, i quali dal ’46 non hanno mai smesso di attaccare la democrazia e la Costituzione. Negli anni di piombo ci provarono con le bombe, il terrorismo e le stragi, che videro alcuni apparati dello Stato complici del terrorismo neofascista. Uno dei fini dichiarati della destra eversiva era mettere la magistratura sotto il controllo del potere politico.
Oggi gli eredi di quella destra post-fascista sono arrivati al governo e stanno cercando di attaccare la democrazia e la Costituzione con mezzi legali, ma non per questo meno pericolosi. Decreti sicurezza, riforma sulla giustizia e premierato fanno parte di un unico progetto autoritario ed eversivo che mira a scardinare la Costituzione democratica e antifascista. Per questo chi ha a cuore la democrazia e la Costituzione dovrebbe votare NO al referendum costituzionale. In prospettiva dobbiamo ricostruire un movimento socialista di massa che si batta per la democrazia e per l’attuazione della Costituzione. Perché solo una democrazia socialista potrebbe applicare interamente i dettami della Carta costituzionale.
Socialismo o barbarie!

Lascia un commento