Contro la violenza politica

di MASSIMO AMADORI
La violenza politica va sempre condannata, senza se e senza ma. Secondo i dati statistici la stragrande maggioranza della violenza politica nel mondo ha una matrice di estrema destra. Basti pensare che in Francia dal 2022 ad oggi i neofascisti hanno assassinato 12 persone. L’ estrema destra organizza continuamente attacchi squadristi contro migranti e attivisti di sinistra. Quindi noi antifascisti non prendiamo lezioni sulla nonviolenza dalla Meloni e da chi la violenza la esercita quotidianamente.
Non mi riferisco solo alla violenza squadrista, perché anche l’estrema destra di governo esercita continuamente una violenza sistematica contro i più deboli: i migranti, i poveri ecc. La Meloni e Salvini fomentano in continuazione odio e violenza. Non accettiamo lezioni da chi per oltre 2 anni è stato complice del genocidio di Gaza, una violenza sistematica contro donne e bambini. Non accettiamo lezioni da chi ha finanziato i lager per migranti in Libia.
Il sistema capitalistico si fonda interamente sulla violenza, perché la guerra, lo sfruttamento e anche la povertà sono forme di violenza. Quindi le classi dominanti e i fascisti non possono darci lezioni sulla violenza, tanto più che noi socialisti libertari e democratici lottiamo con metodi non violenti.
Noi siamo pacifisti e accettiamo l’uso della forza solo come legittima difesa degli oppressi, mai per aggredire e uccidere. Perché per noi la vita umana è sacra. Condanniamo anche gli estremisti di sinistra che uccidono attivisti di destra. Il vile omicidio di un ragazzo di destra avvenuto in Francia non può avere alcuna giustificazione. Ciò che riteniamo intollerabile è utilizzare questa tragedia per accusare il movimento antifascista di violenza politica e per criminalizzare la sinistra radicale e socialista di Melenchon, che non è affatto estremista e violenta. Una propaganda odiosa portata avanti sia dall’ estrema destra di Giorgia Meloni e del Front National sia dall’ estremo centro di Macron. Con l’obiettivo di screditare chi ogni giorno lotta contro il fascismo e il capitalismo. La France Insoummise da anni è oggetto di una campagna di odio e di violenza da parte dei neofascisti e ha ricevuto diversi attacchi squadristi. Anche in questi giorni. Il clima di violenza e di guerra civile ha un solo responsabile: l’estrema destra. Coperta a livello istituzionale anche da Macron e dall’establishment capitalistico. Rispondere alle provocazioni dei neofascisti è da stupidi. Allo squadrismo non si risponde con lo squadrismo. Fermo restando il diritto alla legittima difesa. Noi non siamo come loro, gli antifascisti non usano gli stessi metodi dei fascisti. Gli estremisti di sinistra sono utili idioti che fanno il gioco del capitalismo e dei neofascisti.

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