Potrebbero essere oltre 150 i bambini iraniani assassinati in due giorni dalle bombe di Stati Uniti e Israele. Trump e Netanyahu sono due criminali nazifascisti che dovrebbero essere processati come i nazisti a Norimberga. Tuttavia il problema non sono solo loro ma anche una classe dirigente europea che nella sostanza asseconda questi gangster, a cominciare da Ursula Von Der Leyen e dal governo Meloni. Solo il socialista Pedro Sanchez in Europa ha condannato l’aggressione di Stati Uniti e Israele all’Iran. Tutti gli altri leader della UE stanno assecondando i due tiranni. Evidentemente il discorso "c’è un aggressore e un aggredito" vale solo se l’aggressore è Putin o comunque un nostro nemico. Se invece gli aggressori sono nostri alleati allora "il diritto internazionale vale fino a un certo punto".
È l’ ipocrisia di un sistema capitalistico in putrefazione, che si alimenta solo facendo continuamente la guerra. Come cento anni fa i fascismi e le guerre imperialiste sono il prodotto della crisi del sistema capitalistico. Noi socialisti abbiamo il dovere di opporci alla guerra imperialista, come fecero Matteotti, Rosa Luxemburg e tutti i socialisti internazionalisti il secolo scorso. Se esistesse un’Internazionale socialista si potrebbe organizzare uno sciopero internazionale contro la guerra, dagli USA alla Cina. Perché solo la classe lavoratrice, i giovani e i popoli uniti di tutto il mondo potrebbero fermare i piani criminali di questa classe dirigente mafiosa e fascista. Altrimenti vedremo la terza guerra mondiale, probabilmente fra Cina e Stati Uniti. La direzione in cui il mondo sta andando è quella. Dobbiamo fermarli prima che sia troppo tardi. Socialismo o barbarie!