Un’Europa che segue Trump e gli USA è un’Europa destinata alla distruzione. Come disse il grande socialista autonomista Riccardo Lombardi, europeismo e atlantismo sono cose molto diverse, e questo discorso oggi è ancora più attuale con Trump alla Casa Bianca.
L’Europa se vuole contare qualcosa deve dialogare con tutti ma essere indipendente da tutte le grandi potenze, sia dagli USA sia dalla Russia e dalla Cina. Era la posizione dei socialisti autonomisti del PSI di Nenni, Pertini e Lombardi, che durante la guerra fredda lottarono per un’Europa indipendente sia dagli USA sia dall’URSS.
Oggi questa posizione è più attuale che mai, perché Stati Uniti e Russia sono grandi potenze imperialiste che calpestano il diritto internazionale, aggrediscono Paesi sovrani e provocano guerre ovunque. Inoltre Trump e Putin sono due dittatori fascisti.
Purtroppo l’UE non fa che assecondare Trump e la stessa Von Der Leyen ha dichiarato che per stare nel mondo di oggi bisogna adeguarsi alla guerra ed alla legge del più forte. Noi socialisti pensiamo l’esatto opposto: proprio perché oggi il mondo è in mano a dei gangster l’Europa dovrebbe difendere i suoi valori: la democrazia, la libertà, la pace e il rispetto del diritto internazionale.
L’unico statista europeo che oggi difende i valori dell’europeismo è il socialista Pedro Sanchez.
Non possiamo pensare di competere con USA, Russia e Cina usando i loro stessi metodi criminali. Difendere l’Europa non significa sostenere il riarmo, ma promuovere la democrazia, la pace e i diritti umani. Possiamo vincere solo se dimostriamo di essere diversi, non se ci mettiamo anche noi sul piede di guerra per assecondare le mire criminali di un fascista pedofilo. Noi socialisti ci batteremo per un’Europa indipendente e democratica, la cui forza non siano le armi ma il Welfare e il rispetto dello stato di diritto, i diritti umani, sociali e civili. Ci batteremo anche per il superamento della NATO. Vogliamo un’Europa socialista, quella sognata da Spinelli, da Colorni e da Riccardo Lombardi.