di MASSIMO AMADORI –
Non è un referendum sulla separazione delle carriere. Diversi esponenti del governo Meloni dicono apertamente che il fine di questa riforma è mettere la magistratura sotto il controllo della politica, indebolendo la sua indipendenza. Dicono apertamente che vogliono "togliere di mezzo la magistratura", ovviamente per poter delinquere impunemente.
Sicuramente la magistratura non è perfetta e sarei favorevole a una riforma per democratizzarla e velocizzare i processi. Ma la controriforma di Nordio e Meloni va nella direzione opposta. Se la magistratura ha dei limiti, la politica è molto peggio e di certo dare più potere al governo non è la soluzione per i problemi della giustizia.
Per riformare la magistratura e fare la separazione delle carriere, che in parte esiste già, sarebbe bastata una legge ordinaria, non era necessario stravolgere ben 7 articoli della nostra Costituzione a colpi di leggi del governo. Per questo motivo voterò NO al referendum sulla giustizia, come tutti i compagni del Comitato Socialista per il NO 2026 . Perché i socialisti voteranno NO, per difendere la Costituzione e la democrazia. Assieme ai comunisti e a tutte le forze di sinistra e progressiste. I craxiani invece voteranno Sì, assieme a berlusconiani, leghisti e fascisti che vogliono affossare la Costituzione.
I socialisti con i socialisti e i craxiani con i craxiani!
