di MASSIMO AMADORI –
Oggi in tutta Italia ci sono state manifestazioni contro il genocidio. A Bologna eravamo decine di migliaia. Ho 32 anni e scendo in piazza da quando ne ho 15. In vita mia ho partecipato a decine di scioperi e cortei, ma è la prima volta che vedo una piazza così piena. C’erano bambini, ragazzi delle superiori, studenti universitari, lavoratori e pensionati. Uomini e donne di tutte le età, italiani e immigrati.
È stata la manifestazione più bella della mia vita.
Chi ha aderito allo sciopero generale per Gaza ha fatto molto di più che scioperare: ha dimostrato che il popolo italiano sta dalla parte giusta della storia. Oggi i lavoratori italiani hanno scioperato per dire no al genocidio, contro un governo che invece continua a vendere armi a Israele e a fare affari con Netanyahu, un governo di delinquenti che malgrado l’evidenza e le risoluzioni dell’ONU continua a essere complice del governo israeliano.
Lo sciopero di oggi purtroppo non fermerà il genocidio, ma ha dimostrato che per fortuna gli italiani sono migliori della Meloni, di Salvini e di Tajani. Ovviamente non basta, dobbiamo continuare a mobilitarci fino a quando il governo Meloni non fermerà ogni collaborazione politica, economica e militare con il governo di Netanyahu. Dobbiamo bloccare il Paese, se necessario per settimane. Dobbiamo rendere la vita impossibile a questi assassini complici dello sterminio di donne e bambini. Ringrazio tutti i bolognesi che oggi hanno sciopero e sono scesi in piazza, perché mi hanno dato fiducia nel genere umano.
Non c’è bisogno di essere di sinistra per schierarsi contro un genocidio, basta essere umani.
Stop al genocidio! #STOPtheGENOCIDE #FreePalestine
