di MASSIMO AMADORI –
Zohran Mamdani, il sindaco socialista di New York, ha approvato le sue prime misure: tassa ai super ricchi e supermercati comunali a prezzi calmierati. Intende anche realizzare asili nido comunali gratuiti e servizi pubblici gratuiti. Questo è ciò che deve fare un vero politico di sinistra: redistribuire la ricchezza colpendo gli oligarchi, i miliardari e gli speculatori, per investire in servizi pubblici gratuiti e di qualità.
Si può fare anche e soprattutto a livello comunale. Anche in Italia dovremmo riscoprire il socialismo municipale, che tanto realizzò nel nostro Paese fra la fine dell’800 e il 1922. Mi riferisco per esempio all’esperienza di sindaco di Giacomo Matteotti. I comuni gestiti dai socialisti tassavano i ricchi e investivano in istruzione e servizi pubblici, affidando settori dell’ economia comunale a cooperative gestite dai lavoratori (cooperative vere e non finte come quelle attuali vicine al PD). Mamdani a New York sta seguendo questo modello virtuoso di socialismo democratico e comunalista realizzato dal basso.
Inevitabilmente ci saranno delle resistenze da parte dei capitalisti e dei loro rappresentanti politici, a cominciare ovviamente da Trump. Ma è importante che il sindaco di New York realizzi il suo programma, contrastando la resistenza delle classi dominanti e dell’oligarchia mobilitando i lavoratori che lo hanno votato e sostenendo forme di democrazia diretta e di autogestione da parte dei lavoratori stessi.
Il socialismo democratico e libertario non è mai stato così attuale e negli USA sta prendendo piede, come risposta democratica alle politiche di Trump e dell’estrema destra. Ma anche come alternativa al PD statunitense, asservito al capitalismo. Non è un’ utopia, a New York è una realtà. In Italia purtroppo non esiste un movimento socialista democratico di massa come i DSA di Sanders, Ocasio Cortez e Mamdani negli USA e nemmeno una socialdemocrazia di sinistra come quella di Sanchez in Spagna. Silvia Salis, Conte e Elly Schlein non sono socialisti democratici e a dire il vero non sono nemmeno di sinistra. Il campo largo non farà mai ciò che sta facendo il socialista radicale Mamdani e nemmeno ciò che sta facendo il più moderato Pedro Sanchez. A prescindere da chi lo guiderà. Per quanto riguarda invece l’estrema sinistra (PaP, trotskisti, stalinisti, ecc) i vari partitini comunisti sono lontani anni luce dal socialismo democratico. Il comunismo novecentesco è completamente anacronistico. Anche in Italia avremmo bisogno di un movimento socialista democratico di massa.