di MASSIMO AMADORI –
La violenza va sempre condannata. Condanno senza se e senza ma la violenza di chi è complice del genocidio di Gaza, la violenza di chi taglia la sanità e l’istruzione pubblica per finanziare il riarmo e la guerra, la violenza di chi ci ha rubato il futuro, la violenza di chi sfratta anziani e disabili per speculare sugli affitti, la violenza della repressione poliziesca contro studenti e lavoratori che scendono in piazza per i loro diritti. I violenti sono i criminali che governano il mondo, insanguinandolo con le loro sporche guerre. Chi si indigna maggiormente per qualche cassonetto bruciato che per i bambini bruciati a Gaza è una persona priva di umanità e completamente lobotomizzata dalla propaganda dei governi. Sono per lo più vecchi boomer frustrati che odiano i giovani. Sono stati servi per tutta la vita e non accettano che un’intera generazione stia alzando la testa.
La generazione Z si sta ribellando ovunque: Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Albania, Italia ecc. Salvini invoca il carcere per i manifestanti, il fermo preventivo per i minorenni e nuovi decreti sicurezza fascisti per colpire gli studenti e i lavoratori che protestano. Il governo Meloni cerca di criminalizzare gli studenti. Borghesi spaventati e reazionari isterici gridano contro “la rivolta dei maranza“, i “giovani teppisti” ecc. Non riescono a concepire che un’intera generazione si stia mobilitando contro di loro e contro il loro sistema. Quella che chiamano con disprezzo “rivolta dei maranza” è in realtà la rivolta della generazione Z. Si tratta di una generazione che ha acquisito coscienza con il genocidio di Gaza e che oggi si rivolta contro un sistema che produce guerre, violenza e ingiustizia sociale. Lottano per l’istruzione pubblica, per la sanità pubblica, per il diritto alla casa, per stipendi più alti, contro la guerra, le spese militari e il carovita, per l’ambiente e la giustizia sociale. I governi gli hanno distrutto il futuro e questa è la loro risposta. Per i governi, gli oligarchi e il capitalismo la pacchia è finita. La generazione Z si è svegliata. Troppo comodo condannare la violenza dei fiume in piena e non quella degli argini che lo costringono. Per quanto vi crediate assolti siete per sempre coinvolti!