Siamo agli inizi dei lavori di insediamento del Parlamento Europeo. Come delegazione parlamentare de “L’altra Europa con Tsipras” pensiamo sia doveroso dare costantemente informazione delle scelte e delle attività che svolgiamo, ma anche trovare insieme, nella costruzione del nostro percorso comune, nuove forme di codecisione, di partecipazione, di sperimentazione nella relazione tra “democrazia rappresentativa” e “democrazia diretta”. Continua a leggere
Un appello per rilanciare Tsipras
#PRIMALEPERSONE: L’ALTERNATIVA POSSIBILE
«Avanziamo la proposta di dare vita in Italia a una lista promossa da movimenti e personalità della società civile, autonoma dagli apparati partitici, che sia una risposta radicale alla debolezza italiana». Queste le parole che hanno dato vita alla Lista L’Altra Europa con Tsipras. E’ in virtù della loro chiarezza che alcuni di noi si sono candidati e per le quali attiviste e attivisti dei comitati hanno lavorato alla costruzione di un progetto unitario. Continua a leggere
La tenaglia che ci stritola
di Vladimiro Giacchè –
Credo che il primo dovere nei confronti di noi stessi sia quello della chiarezza. In primo luogo sulla gravità della situazione. Il nostro paese ha perso, dall’inizio della crisi, poco meno del 10% del prodotto interno lordo, il 25% della produzione industriale, il 30% degli investimenti. A chi paventa catastrofi nel caso di un’eventuale fine dell’euro va risposto che al punto in cui siamo l’onere della prova va rovesciato, perché la catastrofe c’è già. E la prima cosa da fare è di comprendere come ci siamo finiti e cosa fare per uscirne. Continua a leggere
MRS Fano: “La sinistra dopo Tsipras”
Questo è il report della riunione – protrattasi fino all’una di notte e davvero straordinaria per partecipazione e contenuti del dibattito – tenutasi ieri sera (10 giugno 2014) presso la Casa della Sinistra di Fano.
Tantissime persone (anche in rappresentanza delle forze politiche della sinistra provinciale) hanno accolto volentieri l’invito di MRS a discutere del “che fare” e delle prospettive della sinistra italiana (nazionale e locale) dopo l’esperienza della Lista Tsipras alle elezioni europee. Erano presenti i tre portavoce del Comitato provinciale de “L’Altra Europa con Tsipras” (Fiorenza Martufi per Pesaro, Gianguido Biral per Fano e Giovanni Torrisi per Urbino), Andrea Zucchi e lo stesso Torrisi per SEL di Pesaro e di Urbino (nessun esponente invece di SEL o Sinistra Unita di Fano), Marco Savelli per Rifondazione Pesaro, Corrado Filippini di Ross@ (Cremaschi) e naturalmente il gruppo di MRS a cominciare dal portavoce Simone Genovese, più Elisa Bartoli (Mosler Economics-Mmt) ed altri membri di comitati e associazioni cittadine. Continua a leggere
Una scelta miope: Spinelli va a Strasburgo
di Francesco Gismondi
Tempo fa mi chiedevo dove fossero gli “intellettuali” di Sinistra. Me lo chiedevo perché ritenevo che fossero mattoni necessari per costruire le fondamenta della nuova Sinistra italiana. Qualcuno di loro si è fatto vivo, ma invece di mattoni ci ritroviamo sabbia.
La scelta della Spinelli di andare a Strasburgo non è un problema di parola data (una stupidaggine visto che sono poi gli elettori a decidere, al massimo non ti presenti), è un problema di miopia politica. La scelta presa denota una scarsa visione generale delle dinamiche in atto nella Sinistra nazionale favorendo così le fughe settarie e/o di collaborazionismo con i neoliberisti. Continua a leggere
Il grazie di Alexis ai compagni italiani
di Alexis Tsipras – Sono molto fiero di voi. Il vostro successo è la vittoria per tutta la Sinistra Europea. Sempre avanti! Voglio ringraziarvi calorosamente per il successo ottenuto, per aver superato lo sbarramento del 4% e per aver rappresentato la sinistra italiana nel Parlamento Europeo. È un successo che deriva interamente dall’impegno di ognuna e ognuno di voi e di tutti i volontari che hanno lavorato duramente per tre mesi per far sentire la voce dell’Altra Europa in Italia.
Voglio ringraziarvi perché siete riusciti a fare una campagna elettorale molto importante senza mezzi, senza sostegno, senza il supporto economico dai poteri forti, senza aver garantita la possibilità della par condicio nei mezzi di informazione in Italia. Il vostro successo elettorale in realtà dimostra che la Sinistra sociale in Italia ha radici molto profonde. Il vostro successo elettorale dimostra che il popolo italiano vuole condannare l’austerità, vuole condannare i programmi che hanno condotto al disastro di tutta la periferia d’Europa. Il vostro successo si aggiunge alla voce di protesta complessiva dei popoli d’Europa di fronte alla politica dell’austerità: una voce che si è fatta sentire distintamente in queste elezioni europee. Non è un voto di protesta congiunturale. È un voto che getta le basi per un percorso di prospettiva.
Con le forze politiche di sinistra di tutta Europa formeremo, partendo dal nostro programma comune, la strada comune nel gruppo europarlamentare della sinistra di tutta Europa nel prossimo Parlamento Europeo: andremo nel GUE/NGL, in cui avremmo l’occasione di continuare questo sforzo molto importante che abbiamo cominciato e abbiamo registrato con successo nelle elezioni di quest’anno.
Continuiamo la nostra lotta per un’altra Europa, per un’Europa democratica, sociale, per un’Europa di solidarietà. Continuiamo il nostro sforzo da posizioni più forti e migliori per poter intervenire e far emergere il valore di collaborazione e dell’azione comune, per evidenziare che la Sinistra unisce i popoli, che dopo il voto sono ancora più forti e possono, da posizioni migliori, rivendicare i loro diritti.
Complimenti a tutti, di cuore.
Alexis Tsipras
«La mia campagna per Tsipras»
di Daniela Padoan –
Finora ho fatto politica con i miei libri, occupandomi di Shoah, razzismo, resistenza ai regimi. Nel mio primo incontro elettorale, mi sono trovata a parlare della tassonomia di Linneo e della costruzione che è all’origine di quella “gerarchia del disprezzo” che costituisce una radice profonda della nostra cultura. Mi sono interrotta per scusarmi: di certo non era il linguaggio della politica che ci è consueto, ma mi è stato chiesto di continuare. È iniziata una meravigliosa discussione, forse eccentrica in una campagna elettorale; tutti ne eravamo un po’ stupiti, ma abbiamo parlato delle categorie che separano l’umano dall’animale, della nascita dello schiavismo, dell’attribuzione alla natura della dicotomia tra uomo e donna. Continua a leggere
Bologna, 17 maggio: Incontro della Sinistra socialista, azionista e repubblicana
Si è tenuto a Bologna il 17 maggio 2014 un incontro preliminare tra alcuni rappresentanti di forze della Sinistra socialista, azionista e repubblicana. All’incontro organizzato da Sinistra d’Azione erano presenti delegati del Network per il Socialismo Europeo, della Rete Socialista – Gruppo di Volpedo, del Circolo Rosselli di Milano, Sinistra d’Azione, Sinistra PSI, Lega dei Socialisti Livorno, Repubblica e Progresso e del Movimento RadicalSocialista. La Segreteria nazionale di MRS era rappresentata da Francesco Gismondi e Germana Foscheri. Continua a leggere
Un filosofo per Tsipras: Roberto Mancini
La Lista Tsipras rappresenta la critica più radicale e completa alle politiche europee di austerità. Radicale ma non settaria, perché il settarismo implica il rifiuto del confronto e del dialogo, che invece sono indispensabili, e sono fondati sulla nonviolenza e sul rispetto dell’altro, della persona umana in generale. Continua a leggere
Il sindacato è un’altra cosa
di SIMONE GENOVESE –
Rimini, 6 maggio, si riunisce in congresso la CGIL. Il sindacato della Camusso si presenta diviso e la mozione di Cremaschi, documento 2, con lo slogan “Il sindacato è un’altra cosa”, rivendica una CGIL indipendente, democratica e di lotta. Non si riconosce negli accordi firmati in questi anni, in un mondo del lavoro precarizzato, alla mercé del capitale. Continua a leggere