Il sequestro della nostra Antonella ultimo crimine del governo israeliano

Lo Stato di Israele ha compiuto l’ennesimo atto di terrorismo e di pirateria internazionale, sparando contro navi civili battenti bandiera italiana e sequestrando in acque internazionali gli attivisti della Flottilla. Fra loro ci sono decine di italiani, fra cui la compagna Antonella Bundu, candidata di “Toscana rossa”, e il compagno Dario Salvetti, uno degli ex-operai della GKN e membro del collettivo di fabbrica.
Il governo Meloni continua ad essere silente, quindi complice, di questi terroristi criminali. Netanyahu e i suoi ministri nazisti possono fare ciò che vogliono perché sanno che resteranno sempre impuniti. Dopo il genocidio di Gaza, i massacri in Cisgiordania, gli spari contro la Flotilla, il sequestro di navi civili in acque internazionali ecc., l’Unione Europea non ha voluto sanzionare Israele e continua a fare affari con Netanyahu. Il governo Meloni in particolare si è opposto a qualsiasi sanzione contro uno Stato terrorista che viola in continuazione il diritto internazionale. Non fanno nulla nemmeno quando a essere rapiti da Israele sono cittadini italiani, alla faccia del “sovranismo”!
Gad Lerner ha detto giustamente che non è corretto definire Israele uno “Stato ebraico”. L’ebraismo è una religione di pace e in tutto il mondo ci sono tantissimi ebrei schierati dalla parte del popolo palestinese, che provano orrore per i crimini del governo israeliano. Chiunque abbia davvero a cuore la lotta contro l’antisemitismo ha il dovere di denunciare Netanyahu e i suoi ministri. Chi associa il popolo ebraico al governo israeliano invece non fa che alimentare l’antisemitismo. La verità è che il governo israeliano è nemico del popolo ebraico e va fermato anche per il bene degli ebrei, sia israeliani sia della diaspora. Dato che i governi non lo fanno dobbiamo farlo noi, scioperando e manifestando in solidarietà con i compagni della Flottilla. Alla fine l’umanità vincerà contro la barbarie!

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