Vorrei qui difendere l’esistenzialismo da un certo numero di critiche che gli sono state mosse. Innanzitutto lo si è accusato di indurre gli uomini ad un quietismo disperato, poiché, precluse tutte le soluzioni, si dovrebbe considerare in questo mondo l’azione del tutto impossibile e sfociare, come conclusione, in una filosofia contemplativa. Altri invece ci accusano di mettere in evidenza i lati peggiori dell’uomo, e di trascurare gli aspetti belli e luminosi della natura umana. Ed anche di venir meno alla solidarietà, cioè di considerare l’uomo come isolato. I cattolici inoltre ci rimproverano di negare i valori morali, visto che se sopprimiamo i comandamenti di Dio ed escludiamo valori stabiliti in eterno non resterebbe altro che la gratuità pura e semplice, per cui ognuno può fare ciò che vuole. A tutte queste critiche cerco di rispondere oggi: ecco perché ho intitolato questa mia breve esposizione «L’esistenzialismo è un umanismo». Continua a leggere →