di MASSIMO AMADORI –
Pedagogisti e studiosi di tutto il mondo studiano il nostro modello scolastico inclusivo, in cui gli alunni diversamente abili stanno nella stessa classe dei loro compagni che non hanno disabilità. È una delle poche cose di cui dobbiamo andare fieri, perché non è così in tutti i Paesi. Per esempio nel Regno Unito esistono le classi separate per le persone disabili. Ma in questo l’Italia è avanti, perché avere in classe degli studenti disabili arricchisce sia gli alunni con disabilità sia tutti gli altri. Anche gli alunni non disabili imparano a convivere con la diversità e questo è un arricchimento per tutti.
Non è un modello perfetto e bisognerebbe investire di più nel sostegno, perché sennò l’inclusione rimane solo sulla carta, come purtroppo spesso accade. Ma la soluzione proposta da Vannacci mi fa orrore. Il generalissimo vorrebbe infatti classi differenziate per gli studenti diversamente abili, facendoci tornare indietro di decenni. Vannacci e gli stronz@ fascisti come lui non disprezzano solo i migranti, i neri e i gay, ma anche le persone diversamente abili. Per loro la diversità non è un arricchimento ma qualcosa da reprimere o comunque da nascondere. Questa mentalità portò i nazisti a compiere l’Aktion T4, lo sterminio delle persone disabili. Vannacci non ha fatto una proposta così criminale, ma chi discrimina i disabili ha la stessa mentalità dei nazisti. Per Vannacci i disabili non sono persone, ma esseri inferiori.
Personalmente ho avuto a che fare con la disabilità sia nella mia famiglia sia nel mio lavoro a scuola. Pensare che un politico che ha più del 5% dei consensi sostenga apertamente la discriminazione delle persone disabili mi fa orrore e mi fanno orrore anche tutti i cretini che votano Futuro Nazionale. Non è questione di destra o di sinistra, per me potete essere di destra quanto volete, ma se discriminate le persone disabili siete delle merd@ e meritate solo disprezzo.
Ricacceremo i nazifascisti nelle fogne dalle quali sono usciti. Il fascismo è una montagna di merda!