La “sinistra” che difende la “sinistra”, non i diritti umani

Sulla tragedia di Ceuta la destra ha dato il peggio di se stessa, facendo sciacallaggio sui cadaveri ancora caldi di decine di persone e raccontando balle per fomentare odio razziale. Ma pure il centrosinistra ha dato il peggio di se stesso. Per contrastare la propaganda dei fascisti contro gli immigrati ha usato i loro stessi argomenti xenofobi. Il centrosinistra per rispondere ai fascisti si vanta di aver respinto molti più migranti di Giorgia Meloni. Anche per il centrosinistra i migranti non sono esseri umani ma pacchi postali da spostare a proprio piacimento. Non hanno una loro autonomia ma sono visti come strumento di propaganda politica, anche dalla “sinistra”.
Nel caso di Ceuta per il centrosinistra il punto non è difendere i diritti umani dei migranti ma il governo Sanchez dagli attacchi della destra. Gli stessi migranti non vengono visti come persone in fuga da guerre e miseria ma come automi manipolati dal Marocco per dare fastidio a Sanchez. In questo caso specifico è evidente che il governo marocchino ha spinto queste persone a entrare a Ceuta per dare dei problemi al governo spagnolo, ma le cause delle migrazioni sono molto più complesse. I migranti non sono delle pedine ma soggetti dotati di autonomia, persone che migrano per cercare un futuro migliore. Inoltre sia la destra sia il centrosinistra sono completamente disinteressati al fatto che sono morte circa 100 persone. Queste vittime scompaiono, perché non sono funzionali alla propaganda politica. Quando invece dovrebbe essere la cosa più importante di cui parlare.
Lo stesso Sanchez non ne è uscito benissimo. Ha “remigrato” migliaia di migranti, praticamente il sogno dell’estrema destra. Ha fatto accordi con il Marocco e ha mandato la polizia spagnola contro i migranti. Non è la prima volta che succede. Anche Sanchez gestisce le migrazioni come tutti gli altri governi europei: respingimenti, violenza poliziesca e accordi coloniali con i Paesi africani per respingere i migranti. Certo ne ha anche regolarizzati parecchi e questo va riconosciuto. Sanchez è sicuramente il “meno peggio” rispetto a Giorgia Meloni e all’estrema destra e anche rispetto al “centrosinistra” che abbiamo in Italia. Ma non per questo va santificato come fanno molti a sinistra. Il capitalismo non è riformabile e Sanchez non è un socialista radicale come Sanders e Mamdani. Di sicuro sulle migrazioni la “sinistra” europea è totalmente succube della narrazione della destra, gioca sul suo stesso terreno. Quando per contrastare il razzismo dei fascisti ti vanti del fatto di aver “remigrato” più migranti è chiaro che fai il gioco della destra. I migranti sono esseri umani, non pedine per la vostra propaganda elettorale.

Lascia un commento