Sono tanti gli israeliani che si oppongono al genocidio di Gaza e al governo fascista di Netanyahu, a cominciare dai registi del film “Naza”, che denuncia il genocidio in corso e il ruolo dell’IDF. Si tratta di due registi ebrei e israeliani, non stiamo parlando di islamisti sostenitori dei terroristi di Hamas. Gli antifascisti di tutto il mondo non possono che solidarizzare con gli ebrei israeliani che scelgono di stare dalla parte giusta della storia. Il governo israeliano ha dichiarato che intende perseguire questi registi israeliani, “rei” di aver denunciato un genocidio. Hanno minacciato di togliere loro la cittadinanza israeliana. Perché si sa, Israele è “una grande democrazia, l’unica democrazia del Medio Oriente”… Una “democrazia” che perseguita non solo i palestinesi ma anche gli ebrei e gli israeliani che si oppongono al genocidio.
Per fortuna Israele non è solo il suo governo, il suo esercito e i suoi apparati statali. Migliaia di israeliani stanno esprimendo solidarietà ai registi di “Naza”, fra cui oltre 1000 registi israeliani, intellettuali e artisti ebrei. La nostra speranza è che diventino sempre di più gli israeliani ad opporsi al governo di Netanyahu, ai suoi ministri fascisti, all’IDF, al genocidio di Gaza e ai massacri in Cisgiordania.
Tanto di cappello ai registi israeliani.