di MASSIMO AMADORI –
È certamente vero che chi ha un buon livello di istruzione tende a votare a sinistra, mentre le persone ignoranti tendono a votare a destra. Ma il discorso è molto più complesso. L’ignoranza non è una colpa o una scelta, spesso le persone ignoranti sono lavoratori che non hanno avuto i mezzi per studiare. Non è certo un caso se la destra in generale e i fascisti in particolare cercano di affossare l’istruzione pubblica. I politici come Vannacci, Meloni e Salvini hanno paura della cultura e dell’istruzione, perché sanno che una persona istruita difficilmente voterà per loro. Ma se molte persone ignoranti votano a destra la colpa è in primis della sinistra.
Negli ultimi trent’anni infatti la “sinistra” ha completamente abbandonato il suo elettorato di riferimento, cioè operai, lavoratori e poveri. Ha lasciato le periferie nelle mani della destra e soprattutto si è venduta al sistema capitalistico, portando avanti politiche neoliberiste che hanno danneggiato proprio le classi popolari che in teoria avrebbe dovuto rappresentare. Le peggiori leggi contro i lavoratori e i poveri sono state fatte proprio da governi di centrosinistra a guida PD. (Jobs act, privatizzazioni, detassazione dei profitti ecc). La stessa pubblica istruzione è stata depotenziata anche dai governi di centrosinistra, vedi la “buona scuola” di Renzi.
Da che pulpito quindi Bonaccini e il PD se la prendono con gli elettori di destra? È anche questo atteggiamento snob della finta sinistra che porta molti lavoratori a votare a destra. Piuttosto il centrosinistra dovrebbe fare autocritica e capire perché le classi popolari hanno smesso di votare a sinistra. Forse perché la sinistra non fa più il suo mestiere da anni? Gli operai analfabeti una volta votavano per il PCI, perché malgrado tutti i suoi limiti questo partito rappresentava i loro interessi. Gli stessi operai con la terza media oggi non votano più a sinistra, ma si astengono o votano a destra. Perché sono stati traditi dal PD e dai suoi alleati.
Con questo non voglio certo giustificare il povero che vota Vannacci. L’ ignoranza degli elettori dell’estrema destra è effettivamente abissale. La soluzione però non è lanciare invettive contro di loro ma costruire una sinistra socialista che rappresenti gli interessi dei lavoratori e di tutti gli sfruttati.