di MASSIMO AMADORI –
Gli immigrati sono i perfetti capri espiatori per una classe politica incapace e criminale, che ha rovinato la scuola pubblica, la sanità pubblica e tutto ciò che di buono c’era in Italia. I politici tagliano la pubblica istruzione e poi vorrebbero pure farci credere che i problemi della scuola siano gli studenti stranieri e le studentesse musulmane. Le scuole cadono a pezzi, mancano insegnanti di sostegno e personale? La destra incolpa gli immigrati, non certo i politici che hanno affossato la pubblica istruzione facendo tagli su tagli. Più che un tetto al numero di stranieri per classe noi docenti chiediamo di avere un tetto sopra la testa.
A me personalmente è capitato di insegnare in una classe in cui ci pioveva in testa. Ma evidentemente questo non importa alla Meloni, a Vannacci e a tutti gli sciacalli fascisti che fomentano odio razziale sulla pelle dei nostri studenti. La benzina costa oltre due euro al litro? La colpa è senza dubbio degli immigrati, non degli oligarchi che speculano sui prezzi con la complicità dei politici. Dobbiamo aspettare mesi per una visita medica o per un esame? Be’ diamo la colpa agli immigrati, così evitiamo di parlare dei tagli alla sanità pubblica attuati dal governo. Abbiamo stipendi da fame? Colpa degli immigrati, non dei padroni che ci pagano da schifo, non di una classe politica che ha precarizzato il lavoro per avvantaggiare il capitale.
La guerra fra poveri voluta dall’estrema destra va a vantaggio degli oligarchi e dei loro rappresentanti politici, gli unici responsabili della situazione pessima in cui ci troviamo. Non è difficile da capire, eppure trovare un capro espiatorio funziona sempre. Adesso sono gli immigrati e i musulmani, il secolo scorso erano gli ebrei. La classe politica e la classe capitalistica hanno sempre bisogno di un capro espiatorio per nascondere i loro fallimenti e i loro crimini. Il problema è che molta gente ci casca.