Impedire di manifestare è contro la Costituzione!

Ai tg di regime vi fanno vedere solo i video della guerriglia urbana. Ciò che non vi diranno mai è che a Bologna la polizia ha caricato e usato gli idranti contro un corteo pacifico di studenti, molti dei quali erano minorenni. Non avevano spaccato vetrine e non avevano fatto casino. Gli scontri sono iniziati solo dopo che la celere ha aggredito il corteo senza motivo, impedendo ai ragazzi di manifestare pacificamente e di esercitare un loro diritto costituzionale e democratico. I video mostrano chiaramente che sono stati i celerini ad aggredire i ragazzi, per sciogliere il corteo.
Ormai siamo in dittatura e manifestare non è più un diritto garantito. I media vi mostrano una realtà distorta, dando ai ragazzi le responsabilità degli scontri e delle violenze. Non vi fanno vedere le immagini di ragazzini minorenni o poco più che maggiorenni seduti per terra in segno di resa e aggrediti con gli idranti dalla polizia. Non vi fanno vedere le immagini del ragazzo pestato da 4-5 celerini mentre aveva le convulsioni e implorava aiuto. Vi fanno vedere solo la risposta degli studenti a queste violenze. Come fecero nel G8 di Genova. Lo fanno sempre. È il governo che cerca gli scontri con gli studenti, per alimentare la tensione e poter poi giustificare la repressione contro il movimento. Ma sempre meno persone credono alla propaganda del governo e sempre più persone sostengono le lotte di questi ragazzi, che sono l’unica speranza per un futuro migliore. Impedire loro di manifestare è violenza, usare il manganello e gli idranti contro studenti pacifici è violenza, portare in questura e in galera ragazzi che lottano contro la guerra e il riarmo è violenza. Violenza contro dei minorenni, in molti casi.

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