Comunicato dell’Esecutivo nazionale di Sinistra Anticapitalista
Domenica si svolgeranno le elezioni regionali in 7 regioni del paese (e quelle amministrative in più di 1000 comuni). Sarà una prova elettorale di grande importanza, se non altro perché saranno chiamati alle urne circa 23 milioni di elettori, poco meno della metà del totale. Dunque molto più di un test o di un sondaggio. La posta in gioco è la guida di 7 regioni, alcune della quali tra le più importanti, ma indirettamente il voto costituirà anche la verifica del grado di consenso da parte dell’elettorato nei confronti del governo nazionale di centrosinistra, sul suo attivismo volto a “rottamare” le tutele sociali e i diritti democratici conquistati nella seconda metà del secolo scorso: i diritti del lavoro, la sanità e la scuola pubblica, gli spazi di democrazia imposti con la Resistenza antifascista. Continua a leggere