di PAOLA BUDASSI (CGIL-Fano) –
Addio all’articolo 18! Che cosa cambia con il contratto a tutele crescenti, introdotto da Renzi col decreto (Fornero) approvato il 20/02/2015? La disciplina dei licenziamenti individuali è da sempre materia di contenzioso, politico e sindacale. Dal 1970 al 2012 i licenziamenti individuali sono stati regolati dall’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Il licenziamento – quello non discriminatorio, ma giustificato – può essere per:
* giusta causa – colpa grave del lavoratore;
* giustificato motivo soggettivo – colpa non grave del lavoratore, l’azienda ha l’obbligo di preavviso;
* giustificato motivo oggettivo – interruzione dell’attività lavorativa, fine di un appalto o chiusura di uno stabilimento. Continua a leggere
