di MASSIMO AMADORI –
Non sono comunista, sono un socialista libertario. Ma non sarò mai anticomunista. Considero i comunisti come fratelli e compagni di lotta, non avversari politici ma alleati nella lotta contro il fascismo e il capitalismo e per la giustizia sociale. Però sono antistalinista e su questo punto non transigo. Lo stalinismo è stato una montagna di merda, al pari del fascismo. Un regime totalitario orribile, responsabile dello sterminio di milioni di persone, fra cui centinaia di migliaia di comunisti.
Però io non confondo il comunismo con lo stalinismo, sono cose diverse. Sono un marxista libertario e non potrei mai essere anticomunista. Sono a-comunista, come Riccardo Lombardi. Alla tradizione comunista preferisco quella della sinistra socialista e azionista, come del resto Francesco Guccini e tutti i socialisti libertari. Ma non sono settario nei confronti dei comunisti, perché penso che tutta la sinistra di classe e anticapitalista debba essere unita nella lotta.
Sono stato trotskista per tanti anni e anche se non sono più comunista ho un grande rispetto per Antonio Gramsci, che considero uno dei miei principali riferimenti politici assieme al socialista Giacomo Matteotti, al liberale Piero Gobetti, al socialista liberale Carlo Rosselli e all’anarchico Camillo Berneri, vittima dello stalinismo.
Noi del Movimento RadicalSocialista cerchiamo proprio di valorizzare le migliori tradizioni della sinistra libertaria: dall’anarchismo al socialismo democratico, dal marxismo libertario al liberalsocialismo. Valorizziamo in particolare il socialismo di sinistra, il pensiero di Riccardo Lombardi e di Lelio Basso. I comunisti libertari sono ben accetti nel nostro movimento socialista libertario e Rosa Luxemburg è fra i nostri punti di riferimento principali.
Personalmente stimo anche Enrico Berlinguer. Ma Togliatti no, perché era stalinista e fu complice dei crimini di Stalin. Siamo antistalinisti ma non saremo mai anticomunisti, sia chiaro. Stimiamo molto Karl Marx e diamo una lettura libertaria al suo pensiero. Non siamo un partito e non partecipiamo alle elezioni. Vogliamo essere un laboratorio di idee per una sinistra socialista libertaria del ventunesimo secolo, un luogo di dibattito e discussione storica e politica. Viva il socialismo libertario!