di FABIO GREGGIO –
Conobbi Dario Fo e Franca Rame quando nel 2006 partecipai alla campagna elettorale di Dario Fo Sindaco di Milano. Mi resi subito conto del circo incredibile che circondava i due artisti, composto da attori, amici, artisti noti o spiantati, segretarie, compagni di politica, imbucati simpatici, saltimbanchi, nullatenenti. Un Circo che si muoveva tutto insieme ad ogni iniziativa dei due grandi artisti. Era chiaro che Dario non avrebbe vinto, le sue proposte erano radicali e rivoluzionarie, rivolte al popolo, come riaprire tutti i navigli e far ridiventare Milano come Amsterdam, come era nei secoli passati. Troppa genialità. Continua a leggere