di MASSIMO AMADORI –
Malgrado tutti i suoi difetti e le sue contraddizioni continuerò a preferire l’Europa alla Russia di Putin ed anche agli Stati Uniti. Sono contrario alla guerra e al riarmo europeo, proprio perché non voglio che l’Europa diventi come la Russia di Putin.
Non è certo un caso se Trump ha chiesto all’Unione Europea di armarsi. I fascisti e i dittatori di tutto il mondo sanno bene che la guerra favorisce l’autoritarismo e il fascismo, portando alla fine della democrazia e della libertà. Sanno bene che la guerra è una tragedia per i popoli e un affare per gli oligarchi di tutto il mondo.
I governanti europei che gettano benzina sul fuoco e fomentano la guerra sono degli irresponsabili e nei fatti fanno il gioco di Trump e di Putin. Ci stanno trascinando verso una terza guerra mondiale, che sarebbe una tragedia per tutti ma in particolare per l’Europa. Saremmo noi a venire distrutti, non Putin e Trump.
L’imperialismo russo mi spaventa, così come quello statunitense, ma mi spaventano anche i guerrafondai con l’elmetto che governano l’Unione Europea, mi spaventa il PD e tutto l’establishment "europeista" che ha deciso di trascinarci in guerra.
Detesto Putin, così come detesto Trump e tutti i fascisti e i dittatori. Se i loro popoli si rivoltassero contro questi assassini imperialisti sarei il primo a festeggiare. Ma non voglio la guerra, non voglio che la mia Europa mandi i nostri giovani al macello per il profitto dei capitalisti, non voglio che i proletari russi ed europei si scannino fra loro per gli interessi dei rispettivi oligarchi, non voglio che i civili e i bambini muoiano sotto le bombe.
Non esistono guerre giuste, la guerra è una sconfitta per tutti. A cosa hanno portato tre anni di guerra in Ucraina? Alla morte di centinaia di migliaia di soldati russi e ucraini, alla morte di migliaia di civili ucraini e alla vittoria di Putin. Ne valeva la pena? Secondo me no. I paragoni con la seconda guerra mondiale non reggono, in primis perché Putin e Trump, per quanto siano dei macellai fascisti, non sono uguali a Hitler. Il nazismo era il male assoluto e la guerra era l’unico modo per fermarlo. Oggi invece il male assoluto è la guerra. La guerra che toglie risorse alla sanità e all’istruzione per arricchire l’industria bellica, che manda i giovani a morire per gli interessi di vecchi oligarchi, che provoca solo morte e sofferenza.
Io non ci sto, i socialisti non ci stanno. Se i governanti europei vogliono la guerra che vadano loro a morire al fronte. Abbasso la guerra! Abbasso il militarismo!