Le radici storiche e ideali del Primo Maggio

Il 1 maggio del 1886 a Chicago migliaia di operai scesero in piazza per rivendicare le 8 ore di lavoro. La polizia sparò sui lavoratori, provocando numerosi morti. Gli organizzatori della protesta furono quasi tutti condannati a morte e impiccati. Erano tutti anarchici. Per ricordare quella tragedia nel 1889 la Seconda Internazionale Socialista stabilì che il Primo Maggio doveva diventare una giornata di lotta di tutti i lavoratori. Queste sono le origini storiche del Primo Maggio, che non è nato come una festa ma come una giornata di lotta dei lavoratori, una giornata che ha origine nel movimento operaio e socialista di fine Ottocento.
Oggi in tutto il mondo il sistema capitalistico continua a sfruttare i lavoratori e a fare guerre per il profitto, massacrando interi popoli. E nelle guerre le prime vittime sono proprio i lavoratori. Gli oligarchi che governano il mondo, dagli USA alla Cina, ci sfruttano e poi ci mandano in guerra per incrementare i loro profitti. In guerra per ammazzare altri lavoratori come noi, ma ad arricchirsi sono soltanto i capitalisti e i loro governi.
In Italia mai come oggi questa giornata è attuale, dato che abbiamo fra gli stipendi più bassi in Europa a fronte di un continuo aumento del costo della vita, dovuto anche alle guerre. Milioni di lavoratori italiani si trovano in una situazione di povertà. A fronte di questi problemi il governo Meloni non si degna nemmeno di approvare un salario minimo. Per non parlare delle morti sul lavoro, altra grave piaga di questa società fondata sul profitto di pochi e sullo sfruttamento dei lavoratori.
Che oggi sia dunque un Primo Maggio di lotta contro la guerra e contro lo sfruttamento e il capitalismo. Viva il Primo Maggio internazionalista e socialista!

Lascia un commento