Ma perché non li vogliono nemmeno tassare?

di MASSIMO AMADORI
Ma gli elettori di destra sono tutti miliardari? Me lo chiedo perché non mi spiego come una persona che fa fatica ad arrivare alla fine del mese possa essere contro una patrimoniale che colpisce i milionari e i miliardari. Capisco che siano contrari i politici che prendono decine di migliaia di euro al mese, ma ci sono persone contrarie a tassare i super ricchi che non arriverebbero a guadagnare 1 milione di euro nemmeno in due vite di lavoro.
Il 99 per cento degli italiani non ha i miliardi sul conto in banca. Tassare l’1 per cento di super ricchi converrebbe al 99 per cento degli italiani, anche a coloro che votano a destra. Se poi vogliamo dirla tutta la destra non è contro le tasse, dato che con la Meloni la pressione fiscale sugli italiani è aumentata. Solo che la destra preferisce fare pagare più tasse ai poveri, ai lavoratori e alla classe media, mentre la vera sinistra vorrebbe farle pagare più ai ricchi, per finanziare la sanità, l’istruzione pubblica e il welfare.
Tassare i super ricchi sarebbe una misura di buon senso e in linea con la costituzione. Non volete la patrimoniale? In effetti sarebbe meglio l’esproprio dei miliardari. Non sarebbe una misura estremista ma di buon senso, sostenuta anche da Bernie Sanders negli States. Perché una società in cui 10 miliardari possiedono la ricchezza della metà più povera della popolazione mondiale non è una società sana. I miliardari non dovrebbero proprio esistere, così come i poveri. Questo capitalismo oligarchico è incompatibile con la democrazia, la libertà e la giustizia sociale.

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