Il 16 giugno del 1937 il compagno Andres Nin, marxista rivoluzionario catalano e leader del POUM, fu arrestato e rapito dagli stalinisti. Successivamente fu brutalmente assassinato dai sicari di Stalin, con la complicità politica e morale di Palmiro Togliatti, che in quel momento si trovava in Spagna in rappresentanza del Komintern e della sua politica controrivoluzionaria contro la rivoluzione spagnola.
La “colpa” di Andres Nin fu proprio aver sostenuto attivamente la rivoluzione sociale degli operai e dei contadini in lotta contro il fascismo di Franco. Stalin però aveva altri progetti per la Spagna e utilizzò la polizia politica per sedare nel sangue la rivoluzione socialista e massacrare i rivoluzionari.
Andres Nin fu solo uno dei tanti compagni assassinati dallo stalinismo durante la guerra civile spagnola. Anarchici, comunisti antistalinisti, socialisti di sinistra, trotzkisti, socialisti libertari ecc. Furono migliaia i marxisti rivoluzionari, i socialisti e gli anarchici assassinati dalla polizia di Stalin, con la complicità dei comunisti spagnoli. Oltre a Nin ricordiamo il compagno anarchico Camillo Berneri, amico del socialista libertario Carlo Rosselli, vittima del fascismo. Tutti socialisti rivoluzionari assassinati dai regimi totalitari. Le loro idee vivono ancora oggi, nella lotta contro il fascismo, il capitalismo e ogni forma di oppressione.
Viva il POUM!