Proletario, chi sei veramente ?

framarxdi Norberto Fragiacomo

Il proletario occidentale vanta un’età veneranda, visto che ha mosso i primi passi nella Roma repubblicana, e forse addirittura sotto il potere regio1In quei giorni lontani, la società romana risultava suddivisa al suo interno in base al censo2: i cittadini più poveri, dotati di un patrimonio inferiore agli 11 mila assi3, formavano la “sesta classe” che, se non altro, non aveva l’obbligo di fornire soldati all’esercito. Si osservi che la citata sesta classe costituiva solamente una porzione della plebe romana4 e, a quanto pare, raccoglieva poveri, poverissimi e veri e propri nullatenenti. Continua a leggere

Perché la sinistra dovrebbe scegliere una legge elettorale proporzionale

di Enrico Grazzini (pubblicato sul Manifesto venerdì 5 aprile 2013)

tramite Eddyburg

Se il parlamento deve essere davvero “lo Specchio del paese” e la democrazia non deve essere sacrificata alla governabilità, non c’è dubbio che il sistema proporzionale sia quello migliore. Ma occorre che la civitas sappia ridiventare polis, che dalla società rinasca la politica. Che cosa sostituirà i partiti, al di là  e meglio delle aggregazioni precarie e temporanee delle liste elettorali? Il manifesto, 5 aprile 2013.

Una tradizione nefasta: dalla legge Acerbo alla legge truffa fino alla “porcata” di oggi Germania, Svizzera, Spagna, Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda, Danimarca e Olanda hanno democrazie mature e governi stabili senza presidenzialismi o meccanismi maggioritari. In Italia dovremmo aver imparato che il Porcellum o il Mattarellum hanno favorito una deriva berlusconiana
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Una vergogna chiamata off-shore

In coincidenza con la diffusione dei risultati dell’inchiesta del Consorzio dei giornalisti investigativi Usa, in collaborazione con 38 media di tutto il mondo, sullo scandalo dei capitali dolosamente occultati nei paradisi fiscali nel mondo, l’Espresso ripubblica un articolo dell’ottobre 2010 dell’economista Giorgio Ruffolo nel quale sono ben descritti gli intrecci inestricabili tra speculazione finanziaria, evasione fiscale e capitali di origine criminale che tutti insieme si giovano di quel sistema economico parallelo e segreto che è costituito dalle piazze finanziarie offshore.

di GIORGIO RUFFOLO

Dal Vaticano alle Isole britanniche: un sistema economico parallelo, segreto e sempre più fiorente. Sono i paradisi fiscali, tanto amati da Berlusconi. Valgono un quinto del Pil mondiale. E nessuno se ne occupa

(08 novembre 2010)

I am lost in paradise, cantava nostalgicamente Johanna Wang in una canzone divenuta famosa: mi sono smarrita in paradiso. Suggerirei ai governi di adottarla all’apertura del prossimo G20, quando si tratterà di affrontare il tormentato problema dei paradisi fiscali. Continua a leggere

Per fare una nuova legge elettorale ci vuole un referendum popolare

Alfonso Giannidi Alfonso Gianni

Ilvo Diamanti definisce stravagante la scelta di Napolitano di costituire due commissioni di “saggi” come una in-decisione. In realtà è qualche cosa di peggio: è la sospensione della democrazia e del sistema parlamentare su cui si fonda la Repubblica. Una scelta che viene da lontano. Quando cadde Berlusconi era il momento di andare al voto. Napolitano, con la complicità del Pd che ora se ne lamenta, come fa Mario Tronti in una recente riflessione, impose la soluzione Monti per tranquillizzare i mercati. Quel governo aveva un obiettivo interno molto palese: spaccare il centrodestra e il centrosinistra. Obiettivo riuscito, soprattutto sul secondo versante. Poi le strade di Monti e Napolitano si divaricarono, soprattutto per le manie di grandezza del primo.

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Elementi per un socialismo del XXI secolo

bandierarossa1di Tommaso Roselli (MRS Lazio)
Si sente spesso parlare di socialismo del 21° secolo negli ambienti di sinistra. un nuovo socialismo che secondo me è tutto ancora da costruire… Come potrebbe essere caratterizzato?
– Innanzi tutto dovrà essere sicuramente ecologista/ambientalista data la situazione dell’ecosistema Terra, della biosfera. la crescita sregolata, non pianificata a livello mondiale, che produce inquinamento in rapidissima ascesa, rischia di danneggiare per sempre l’equilibrio biologico del pianeta. I socialisti del nuovo secolo potranno proporre la decrescita come parola d’ordine a livello economico mondiale.

La Sinistra tra vecchi errori e nuove speranze

Le indagini sulla composizione sociale del voto ci dicono che il 40% degli operai e il 47% dei giovani hanno votato per Grillo, mentre il Pd è più forte tra gli anziani e tra i dipendenti pubblici; quelle sui flussi elettorali ci spiegano che il 30% circa dei voti a Grillo vengono dalla sinistra radicale e il 32% dall’Idv e che c’è anche un pezzo consistente di voto del Pd che si è riversato sul M5S nell’ultima settimana. Continua a leggere

I saggi dell’inciucio e la salvezza di Berlusconi

di Paolo Flores d’Arcais

Sono le ore 18 e 20 di sabato 30 marzo, lavoravo al computer tenendo aperta una finestra delle news in attesa che dal Quirinale uscissero i nomi annunciati per le due commissioni di “personalità diverse per la loro connotazione”, con cui uscire dallo “stallo” dei veti incrociati. Da pochi minuti avevo anzi messo sul facebook di MicroMega questo breve messaggio:

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Aggiornamento (2 aprile)

viva-il-socialismoSalve a tutti e grazie per aver visitato numerosi il nostro nuovo blog/sito.
Vi invitiamo anche a mandarci riflessioni e testi utili per sviluppare un dibattito sul futuro di questa nostra e lacerata Sinistra. La mail di contatto la trovate sulla colonna in alto a destra delle pagine.

Abbiamo aggiunto le pagine dedicate al Che Guevara ante litteram Carlo Pisacane e dell’indimenticabile maestro di socialismo Vittorio Foa.

Aggiornata la pagina del Coordinamento nazionale con i nomi dei Portavoce nazionali delegati per il 2013.

Stiamo definendo un incontro del coordinamento nazionale per fine mese a Bologna. Appena avremo la conferma sarà nostra cura comunicarvi data, luogo e ordine del giorno.

In MRS le riunioni sono SEMPRE aperte a tutte le compagne e a tutti i compagni, iscritti e non.

Buona giornata!

(Francesco Gismondi)

Aggiornamento (1 Aprile 2013)

logo MRSAggiunte, sotto la sezione “i nostri maestri”, le pagine di Rosa Luxemburg, Felice Cavallotti e John Dewey.

Vi ricordo che i contenuti sono in continuo aggiornamento grazie al lavoro del nostro Giancarlo che dalla sede di Fano invia parte del nostro archivio.

Stiamo lavorando sulla grafica e nei prossimi giorni l’aspetto del blog potrebbe cambiare più volte. Appena trovato il giusto compromesso tra i limiti del sistema ci ospita e le nostre esigenze stabiliremo l’aspetto finale del blog.

Vi ricordo che potete commentare articoli e post e che tali commenti saranno “moderati” solo per verificare che non si tratti di spam o che contengano termini inappropriati.

Appena terminata la fase di aggiustamento tecnico il blog funzionerà più o meno come il vecchio sito.

Grazie a tutti per l’attenzione.

(Francesco Gismondi)