Professor Gallino, la crisi è finita?
Per nulla. La Cina è un caso a parte, mentre la situazione degli Stati Uniti non è affatto quella che si dipinge. L’attuale presidente della Fed, Ben Bernanke, ha detto che ormai il tasso di disoccupazione è un parametro poco rappresentativo. Infatti la disoccupazione effettiva, che comprende sia gli «scoraggiati» o i part-time che vorrebbero lavorare a tempo pieno, è molto più elevata di quanto sembri. Gli Stati Uniti hanno potuto permettersi di pompare migliaia di miliardi di dollari nell’economia, ma i risultati sono stati abbastanza modesti. Il piano di riduzione degli stimoli monetari (tapering, ndr.) è risultato meno efficace sull’occupazione di quanto si creda. A settembre c’è stato un calo dal 7,3% al 7,2%, ma c’è stato anche un calo dei posti di lavoro rispetto a quelli previsti (148 mila contro 188 mila). Sul mercato del lavoro sono entrate quindi meno persone di quelle stimate. Questo significa che Continua a leggere →