A Vannacci chiedete di salari, prezzi, affitti, sanità ecc. (Poi vedrete che consenso!)

di MASSIMO AMADORI
Alcuni compagni sostengono che Vannacci vada ignorato, perché se parliamo di lui gli diamo visibilità e consensi. Io comprendo e rispetto questa visione ma non sono d’ accordo per molteplici ragioni. In primis penso che Vannacci abbia tanti consensi non per colpa degli attivisti di sinistra ma perché è stato pompato da tutti i media nazionali, che gli hanno dato spazio e visibilità. Per questo motivo ha ottenuto molti consensi, sfruttando le paure della gente per fomentare razzismo e guerra fra poveri. Non è un fenomeno certamente nuovo nella storia, specialmente nei periodi di crisi. A questo punto ignorarlo sarebbe controproducente, occorre invece contrastare politicamente questo generale fascista, che rappresenta un pericolo per la democrazia.
Quello che dobbiamo chiederci non è se parlare di lui o meno, ma come contrastarlo e in generale come contrastare il fascismo oggi. Dal mio punto di vista è inefficace gridare semplicemente al “pericolo fascista”, non perché Vannacci e l’estrema destra non siano pericolosi ma perché a una fetta consistente di italiani non gliene può fregare di meno di fascismo e antifascismo. Lo stesso vale per temi come i diritti LGBTQ o i diritti dei migranti, perché purtroppo una parte degli italiani non è interessata a queste cose.
Bisogna incalzare Vannacci e i fascisti sui temi sociali, perché su queste tematiche possiamo coglierli in fallo e dimostrare facilmente che all’estrema destra i temi sociali non interessano e che anzi i fascisti sono i peggiori nemici della classe lavoratrice e i peggiori servi del capitalismo. Se fai domande a Vannacci sull’omosessualità, sui migranti e sul fascismo non ottieni nulla, ma se invece gli parli di liste di attesa infinite nella sanità, di incidenti sul lavoro, di salari bassi, di inflazione, di sfruttamento e precariato ecc. lo cogli in fallo, perché su questi temi non è preparato e anzi nei fatti difende gli interessi degli oligarchi, dell’1 per cento di super ricchi contro il restante 99 per cento di italiani.
Se fossi un giornalista non chiederei a Vannacci cosa pensa delle donne e dei gay ma cosa intende fare per gli italiani che non arrivano alla fine del mese, cosa pensa del salario minimo o se ritiene giusto che in Italia l’1% per cento di super ricchi detenga oltre il 25 per cento della ricchezza del Paese, mentre i lavoratori italiani hanno stipendi da fame. Perché a quel punto non potrebbe dire che la colpa è degli immigrati o dei gay. Sono questi i temi che interessano agli italiani.
La sinistra deve difendere i diritti sociali, perché è solo sul terreno sociale che possiamo sconfiggere i fascisti. Ovviamente noi socialisti libertari difendiamo anche i diritti delle donne, delle persone LGBTQ e dei migranti e ogni giorno pratichiamo l’antifascismo militante. Non contrapponiamo i diritti sociali ai diritti civili come fa Marco Rizzo. Ma la partita contro il fascismo si basa sui diritti sociali, che interessano a tutti. La difesa dei diritti sociali è la base per contrastare il razzismo, perché questa lotta unisce i lavoratori italiani ai lavoratori migranti, contrapponendoli agli sfruttatori e agli oligarchi. #FuckRemigration