di MASSIMO AMADORI –
Per anni ci hanno detto che i migranti sono il nemico, una minaccia per l’Italia, che rubano il lavoro e delinquono. Li hanno disumanizzati, passo dopo passo. Ci hanno abituati a vederli come esseri umani di serie B, la cui vita non vale come la nostra. L’asticella dell’odio razziale è stata alzata ogni giorno di più, legittimando dei discorsi violenti e fascisti. Adesso siamo arrivati a un punto che una parte degli italiani considera del tutto legittima la violenza più brutale contro gli immigrati e i musulmani, fomentata da Vannacci e camerati vari.
I commenti che si leggono sui social sono indicativi: decine di migliaia di cerebrolesi di estrema destra che esaltano lo squadrista di FN che ha aggredito e pestato un immigrato inerme e con evidenti problemi psichici. Hanno sdoganato il fascismo, il razzismo e la violenza e i risultati sono questi. Gli immigrati non sono più percepiti come esseri umani, quindi aggredirli e picchiarli diventa in qualche modo giustificabile agli occhi di una parte degli italiani.
Hitler fece lo stesso con gli ebrei: per anni li ha disumanizzati tramite una martellante propaganda razzista, fino a quando il popolo tedesco non era pronto ad accettare qualsiasi violenza, persino la soluzione finale.
Leggendo certi commenti dell’italiano medio fascistoide mi sono convinto che se oggi il governo italiano decidesse di deportare tutti i migranti in campi di concentramento una parte della popolazione italiana non solo lo accetterebbe ma denuncerebbe i migranti alla polizia. È la banalità del male. Del resto Primo Levi sosteneva che il razzismo alla fine porta sempre al lager. Hanno sdoganato lo squadrismo e magari dopo i migranti le prossime vittime saranno i socialisti, i comunisti, gli anarchici, le femministe, il movimento LGBTQ, gli ebrei, i Rom e Sinti e tutti i “nemici degli italiani”. Nel frattempo gli oligarchi miliardari saranno sempre più ricchi e i lavoratori italiani sempre più poveri.
Hanno creato un nemico immaginario, il migrante, per fomentare una guerra fra poveri a tutto vantaggio di questo capitalismo oligarchico. Il fascismo come sempre è funzionale agli interessi del capitalismo e difende il privilegio e l’ingiustizia. Il clima che si respira in Italia è davvero pessimo.