di Giorgio Cremaschi –
Il nuovo pacchetto di misure del governo si colloca nella più classica metodologia democristiana.
Si toglie la tassa sulla prima casa a poveri e ricchi e se ne redistribuisce il costo in nuovi balzelli distribuiti a pioggia. Che alla fine peseranno ancora sui poveri, ma in modo più complicato da dimostrare.
Si distribuiscono un po’ di mance a licenziati e cassaintegrati, guardandosi bene però dall’affrontare davvero la loro condizione. Si tolgono diritti e si distribuiscono un po’ di elemosine selettive
E soprattutto si continua con la politica di austerità e massacro sociale, coprendola però con benedizioni e auspici ottimisti. Continua a leggere