di PAOLO FERRERO –
Enrico Letta ha annunciato nei giorni scorsi un grande piano di privatizzazioni. Utilizzando la scusa del debito pubblico, il governo italiano si sta apprestando a svendere l’argenteria di famiglia, a partire dalle poche imprese pubbliche che ancora esistono in Italia. L’annuncio si accompagna alle azioni devastanti già messe in campo da questo governo, a partire dal via libera alle trattative per il Transatlantic Trade and Investment Partnership (Ttip). Questo trattato, finalizzato alla costruzione di un’area di libero commercio tra Europa e Nord America – oltre ad enormi effetti geopolitici – avrebbe conseguenze devastanti su agricoltura, ambiente, welfare e aumenterebbe la concorrenza tra lavoratori. Il governo italiano e l’Unione Europea si apprestano quindi ad un ulteriore deregulation, ad incrementare ancora la capacità dei potentati economici di ricattare l’umanità, precarizzando a dismisura la vita delle persone. Continua a leggere