di FABIO GREGGIO –
Ci ha colpito l’improvvisa colata di acredine, quasi organizzata, nei confronti di Greta e del movimento spontaneo nato attorno a lei in tutto il pianeta. E’ un buon segno. Il Capitale ha paura ma non si è fatto cogliere impreparato. Con un copione quasi già scritto, e all’unisono, i media legati ai capitali hanno diffuso notizie fuorvianti, immagini fake, notizie false sulla ragazzina. Preoccupati di qualcosa previsto ormai da tempo: la massa critica, i giovani che ciclicamente nella storia si ribellano ad una società obsoleta e ormai non più in sintonia delle esigenze reali. Continua a leggere
